Speciale Salone del Mobile e Zona Tortona
Nata dall'esperienza dei ristoranti Bice la nuova location punta il suo sguardo soprattutto sulla contemporaneità del Made in Italy.
"Un ingrediente chiave di questo progetto" conferma Federico Delrosso "è il richiamo alla città italiana nota in tutto il mondo per la sua capacità di lanciare idee e tendenze. Parlo di Milano, del design che qui ha trovato grandi interpreti e penso anche al rito dell'aperitivo nato qui, ma con molti estimatori anche all'estero. Nel CafèB ho voluto ricreare appunto questa atmosfera della socialità milanese, progettando spazi aperti e poco strutturati, come le famose "terrazze" che hanno ospitato i più noti aperitivi ed eventi internazionali, a Milano e in altre città italiane. Per il CafèB abbiamo quindi creato spazi e arredi che lasciassero libero lo sguardo, proprio per dare l'idea di un'apertura e di una fluidità estrema."
"Volevo ricreare un'atmosfera italiana realistica, senza alcuna concessione al facile folcklore e soprattutto lontana da stereotipi superati. Visto che la cucina, il gusto e il design italiani sono i cardini del nuovo made in Italy, ho deciso di lavorare sull'armonia tra contenitore (gli spazi) e contenuti (la cucina italiana). Neutralizzando fortemente gli spazi, con tonalità di marroni scuri e beige caldi contrapposti a superfici chiare ma fredde, ho creato la palette cromatica che, secondo me, offre la migliore cornice alla cucina italiana, così ricca di colori."
"Il CafèB ha una struttura diffusa, perché apre il suo ingresso con un portico di memoria mediterranea, affacciato sulla 54a strada. Qui gli ospiti sono protetti da leggere quinte realizzate con canne flessibili in resina bianca. Lo sviluppo principale del ristorante è al piano terra ma il CafèB ha un alterego nel roof dello stesso edificio, l'hotel Indigo a Chelsea, che abbiamo battezzato SkyB. E' uno spazio più informale e destrutturato ed è stato concepito come una piccola piazza italiana che, dall'alto del 18° piano, si affaccia sulla grande Mela. Qui abbiamo liberato lo sguardo degli ospiti ribassando l'orizzonte degli arredi per offrire integra la splendida vista sullo skyline newyorkese.
La collezione di sedute Contamina (disegnata nel 2009 per il brand italiano Extra) si è rivelata ideale per questo progetto perché ha dei volumi scultorei e importanti, ma una presenza esteticamente poco invasiva. Nello SkyB abbiamo creato anche angoli più soft con le nuove chaise longue disegnate appositamente per questa location ma che entreranno in produzione sempre per Extra.
Abbiamo collaborato strettamente con questo brand perché volevamo che oltre alle pietanze dello chef italiano ogni dettaglio del progetto parlasse italiano. E così dalle lampade di Davide Groppi, al contractor che ha realizzato i lavori, tutto è Made in Italy. Anche la collezione di foto in bianco e nero che corre lungo le pareti dei due ambienti.
E' l'elemento che ho scelto per "scaldare" l'immaginario degli ospiti. Le foto raccontano storie e memorie di un'Italia bella ed elegante, ma mostrano anche visioni inaspettate. All'ingresso, per esempio, c'è una gigantografia che ha ingannto molti: è la vista dall'alto di una grande città. Al primo impatto sembrerebbe NewYork e invece è proprio Milano" come ha spiegato Federico Delrosso.
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