Seduti sui tubi: al Salone Satellite con Sebastien Wierinck
Pubblicato da Beatrice Doria alle 13:30 in I Saloni 2008, Interviste, Video
Se c'è chi di design non capisce un tubo, c'è anche chi dei tubi ha fatto l'oggetto del suo design.
Quelli usati da Sebastien Wierinck, giovane designer belga, sono i comuni tubi portacavi usati in edilizia, annodati e attaccati tra loro fino a diventare sinuose e complesse sedute,in bilico tra art & craft.
Oggetti standard, altamente flessibili, che acquistano forma solo "on site", come suggerisce il nome del suo ONSITE STUDIO, e quindi prevalentemente destinati ad occupare spazi pubblici e installazioni di strada. Ma nulla vieta loro - spazio permettendo - di sostare tra le mura domestiche.
Il divano che Sebastien ha portato con se al Salone Satellite è rigido, lunghissimo, si snoda per tutto lo stand modificando la sua forma. Sebastian ci spiega, mentre fughiamo i nostri pregiudizi tastando con mano, che ci sono dei punti in cui la seduta risulta particolarmente ergonomica e rilassante, mentre altri in cui risulta più attiva, ma non per questo meno comoda. Questo permette di ottenere una certa versatilità di utilizzo: basti pensare alla fermata di un autobus o all'area relax di una fiera in cui le persone si siedono a lungo oppure solo per qualche secondo.
Blogosfere Design&Style ha chiesto a Sebastien di raccontare qualcosa di sé, del suo progetto e cosa significa per un giovane designer essere presente al Salone Satellite. Lui, col suo look curioso e il suo accento francese, ha risposto così.
Qui una breve fotogallery!






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